Come vestirsi per la Bolivia in inverno

Come vestirsi per la Bolivia in inverno
Come vestirsi per la Bolivia in inverno

La Bolivia è un Paese pieno di scenari naturalistici che lasciano senza fiato. A dare una mano alla poca ossigenazione però ci si mette anche l'altitudine visto che tra i punti di interesse più famosi, come il Salar de Uyuni, si toccano altezze importanti. Fino a 4000 metri. Se poi ci si va in inverno, beh, è facile immaginare quanto la temperatura possa essere "diversamente confortevole".

E allora che si fa? Beh, ci si adegua!

In agosto al Salar de Uyuni le temperature di notte arrivano fino a -20° ma l'escursione termca è alta quindi bisogna adeguarsi vestendosi a strati con materiali tecnici. In questo post farò una lista delle cose principali da portare con se per poter andare a testa alta verso queste mete incredibilmente affascinanti.

Calzature: sono sufficienti delle scarpe da trekking. Ci preoccuperemo di tenere i piedi caldi oltre che con un buon paio di scarpe anche con delle calze in lana. Come scarpe a me personalmente piace tanto la Aku che offre i vari modelli Slope che sono eccezionali. Sia nelle versioni estive che invernali. 

Calze: Per il freddo le calze da trekking in lana o le da sci sono le migliori opzioni (come queste). Molte sono una miscela di diversi materiali come lana, poliestere, acrilico ecc. Questo concetto va bene. Evitare invece il cotone, non solo nelle calze, ma in qualsiasi capo di abbigliamento, è un materiale molto poco funzionale al freddo, per diversi motivi. Trattengono umidità, che può raffreddare. Anzi raffredda. I vestiti umidi non hanno la traspirabilità dei vestiti asciutti, che è la chiave per stare bene in un ambiente freddo. Quindi cercate di evitare il cotone dove possibile. La maggior parte degli altri materiali sono ok. La lana è la migliore, in particolare la lana merino. Io per dormire, quando le temperature sono basse, mi riservo un bel paio di calze di lana per stare con i piedi al caldo.

Gambe: è necessario un intimo lungo (chiamato anche long johns, intimo termico o strato base). La lana è la soluzione migliore, il poliestere è buono. Come strato intermedio indossiamo pantaloni da jogging al 100% in poliestere e poi, se vogliamo essere sicuri, pantaloni da sci ma detto francamente visto che i giorni di vero freddo sono pochi un paio di pantaloni caldi sono più che sufficienti se sotto vestiamo una calzamaglia.

Parte superiore del corpo: come si diceva pocanzi ("pocanzi" mi piace) abbiamo bisogno di più strati. In questo modo possiamo togliere alcuni strati se avvertiamo troppo caldo o viceversa ne mettiamo di più se sentiamo troppo freddo. Il tutto a partire dalla biancheria intima termica (ovvero lo strato base). La funzione dello strato di base è quella di rimuovere l'umidità dalla pelle. La lana o il 100% di poliestere è ottimo. Evitiamo il cotone. Lo strato di base ci tiene lontani anche da vento e correnti d'aria. Sono un must.

Poi indossiamo una maglia in pile e sotto se ce l'abbiamo, uno bel maglione di lana al 100%. La maglia in pile è davvero opzionale, ma secondo la mia esperienza regala tanto calore, non esco di casa senza di essa una volta che le temperature scendono sotto 0 ° C. Sono anche molto economicihe da comprare (si trovano anche da € 10!), Qualità prezzo sono di incredibile valore visto il calore che forniscono. Se acquistiamo delle magliette in pile, assicuriamoci che siano in poliestere al 100%. Ce ne sono molte che vengono descritte come camicie in pile o camicie foderate in pile, ma in realtà sono un misto di cotone, non compratele.

I maglioni di lana 100% comunque sono difficili da trovare, i maglioni di Aran sono notevoli ma costano parecchio. Ma nelle zone del Salar de Uyuni di occasioni per comprare un maglione locale a buon prezzo ce ne sono parecchie!

Giacca: quanto alla giacca eviterei di portare grosse giacche da sci e prediligerei la solita tecnica a cipolla. Io avrò una Thermoball della Northface che ha una tecnologia vincente. E' una sorta di "piumino"  leggerissimo ma che garantisce calore. Anche se bagnato! Non è comunque da considerare come giacca da "ultimo strato". Alla fine avremo qualcosa di consistente che garantisca protezione da vento ed eventuale acqua.

Accessori: cappello e guanti sono da portare con se. È bene indossare un paio di guanti sottili sotto i guanti principali, in modo da poter "cipollizzare" anche questo aspetto.

I guanti. Ci sono dei guanti di lana di buona qualità con isolamento in thinsulate da 40 grammi più che accettabili, soprattutto con un paio di guanti sottili sotto.

Se non abbiamo un cappellino di lana da portare durante il viaggio possiamo approfittare di prenderlo durante il viaggio.

Riassunto: in pratica, prestate molta attenzione ai materiali che state acquistando. Il poliestere e la lana (in particolare la lana merino) sono davvero buoni, il cotone per il freddo è "brutto e cattivo" (ovviamente potete indossare il cotone in strati intermedi, ma per gli strati esterni NO). La maggior parte degli indumenti è piuttosto regolare, quindi non dovrebbero costare troppo, ma consiglio di pagare un po' di più per il piumino leggero se la qualità fa la differenza.

Se ci si veste bene per le condizioni atmosferiche, si può uscire praticamente in qualsiasi condizione atmosferica. Poi se c'è il sole meglio eh! :-)

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