Il Cammino di Santiago

Il Cammino di Santiago
Il Cammino do Santiago. 30 Tappe e circa 800 kilometri a piedi su strade e sentieri segnalati. Un viaggio che inizia dal versante francese dei Pirenei.

Il Cammino do Santiago. 30 Tappe e circa 800 kilometri a piedi su strade e sentieri segnalati. Un viaggio che inizia dal versante francese dei Pirenei.

Quantomeno quello che parte dai Pirenei, e quindi da Saint Jean Pied De Port, è quello più conosciuto. Quello "ufficiale" se vogliamo dirla tutta, detto anche "Cammino Francese" visto che parte dal confine francese.

Altri cammini per Santiago de Campostela partono da:

  • Siviglia (via della Plata e Cammino Sanabrese)
  • Lisbona (Camminiio Portoghese)
  • Irun (Cammino del Nord)

In questo pezzo parlerò del più conosciuto Camino De Santiago e riassumerò semplicemente le basilari informazioni. Per approfondimenti suggerisco di munirsi di una guida Cartacea e magari un libro inerente al Cammino stesso. Io ho scelto come Guida la "Guida al Cammino di Santiago De Compostela" di "Terre di Mezzo Editore" e come libro quello di Marco De Ambrogio.

Ecco a voi dunque un po' di domande e risposte!

FAQ

Da dove inizia il Cammino?

Il Cammino più conosciuto, quello francese, inizia da Saint Jean Pie de Port che si trova al di là dei Pirenei in territorio Francese

Come si può raggiungere Saint Jean Pie de Port?

Dall'Italia ci sono diversi voli low cost che volano in mete abbastanza vicine al Saint Jean. A seconda delle stagioni e delle relative offerte potreste essere fortunati a trovare voli economici per Lourdes, Biarritz, Pau e Bordeaux per la Francia mentre Bilbao, San Sebastian, Santander e Pamplona in Spagna. Da questi aereoporti una volta arrivati ci si può unire ad eventuali (e probabili) pellegrini come voi per condividere le spese di un taxi piuttosto che prendere treni e bus alla volta di Saint Jean. A seconda del caso ssi saranno da effettuare dei cambi. Il viaggio per Santiago De Campostela in realtà.... è già iniziato!

Cosa sono le Credenziali del Pellegrino?

Viene rilasciata da una autorità religiosa e chi la utilizza dichiara di intraprendere il pellegrinaggio 'devotionis causa'.
Distingue il vero pellegrino da ogni altro viaggiatore ed é necessaria per poter usufruire delle strutture ricettive riservate ai pellegrini poste lungo il cammino.

Viene timbrata nei luoghi di sosta e, all'arrivo, presentandola all'ufficio di accoglienza dei pellegrini a Santiago de Compostela, si riceve la Compostela quale attestazione dell'avvenuto pellegrinaggio.

Per ottenere la Compostela è necessario dimostrare di aver percorso a piedi o a cavallo gli ultimi 100 Km del pellegrinaggio, oppure 200 Km per chi lo percorre in bicicletta.

Le credennziali si possono ottenere rivolgendosi qui: Confraternita di San Jacopo De Compostela

E' possibile rivolgersi alla Confraternita o ai relativi priori che sono elencati nel loro stesso sito.

Quando è meglio partire?

Il Cammino si può fare, volendo, durante tutto il periodo dell'anno. Tuttavia se l'idea è quella di farsi tutto il Cammino partendo da Saint Jean Pie de Port è importante sapere che l'inverno sui Pirenei potrebbe ostruire il passaggio che va da Saint Jean a Roncisvalle per via dell'altitudine e ci si troverebbe costretti a optare per il passaggio di Somport che di certo è meno affascinante rispetto al primo. Particolare attenzione anche da prestare nei mesi estivi più caldi in quanto camminare per ore sotto il sole nei momenti più caldi della giornata potrebbe rivelarsi un'esperienza decisamente "scottante".

Si vabbé oh! Ma quanto si cammina?!

Eh, parecchio! La media di tappa in tappa è quella di 25 km per giorno. Ci sono tappe più faticose delle altre per il dislivello (Saint-Jean a Roncisvalle) ma a conti fatti questa è un'esperienza che vi porta a camminare per anche 8 ore al giorno

E dove si dorme? Quanto costa? Il sacco a pelo serve?

Oggi, dopo tutto il successo del Cammino, le strutture per ospitare i pellegrini sono svariate. Quelle pubbliche o comunque appartenenti a istituzioni ecclesiastiche sono quelle più in linea con la filosofia del Cammino ma a fianco ad esse se ne sono sviiluppate altre private. In totale tra quelle private e non ci sono oltre 400 strutture ricettive lungo il cammino. Si chiamano "Albergue". Non è necessario prenotare visto che la regola per la maggiore è quella del "chi prima arriva meglio alloggia". E' più importante ricordarsi di portare con se le Credenziali e di farle timbrare... 

La tipologia di sistemazione che sceglierete dipenderà quindi da voi stessi. Quelle che vanno per la maggiore sono enormi dormitori senza divisione tra maschi e femmine ma se in qualche tappa ci si vuole prendere il lusso di approfittare di una camera privata per riposare un po' meglio, nessuno ve lo impedirà (a fronte del giusto prezzo).

A proposito dei prezzi essi vanno da prezzi basati sulla donazione (ma non fate le zecche...) in su. Gli albergue privati arrivano a farsi pagare tra i 10 e i 15 euro circa.

Portarsi un sacco a pelo è cosa sana e giusta. Anche inn estate quando il sole vi fa' ciao con la manina e se na va al di là dell'orizzonte... le temperature scendono. Specie se non ci si trova vicino al livello del mare come ad esempio a Roncisvalle. Qualcuno investe un po' in materassini gonfiabili che occupano poco  spazio e pesano relativamente poco. In caso di sistemazioni molto spartane la dove gli albergue sono pieni consentono di dormire meglio rispetto al contatto diretto con l'asfalto e fidatevi... che svegliarsi il mattino seguente con 30 km da farsi e la schiena scassata per aver dormito male e umidi non è il massimo...

E dove mangio? Come mi organizzo?

Allora... anche se dovete farvi 800 km in 30 o 40 giorni... non siignifica che dovete portarvi derrate alimentari per un mese caricandovi con 100kg di Manzotin. Il Cammmino De Santiago attraversa paesini grandi e piccini che come potete immaginare vi daranno la possibilità di mangiare economicamente la sera (8/10 euro) e di farvi un bel panino per il pranzo al sacco. Da pseudo-trekker mi sento di consigliare di portare con se durante le varie tappe degli snack energetici come frutta secca e magari un paio di mele, nocciole, cioccolato e qualche carboidrato come biscotti o crackers. Non morirete di fame. Tranquilli.

Il Cammino è per tutti?

Per i buoni camminatori e gente allenata non ci sono problemi di nessun genere. Per chi invece non è allenato un percorso di 800 km non è da sottovalutare. E' consigliabile un allenamento prima di partire per prendere anche confidenza con il proprio corpo, i propri limiti e le proprie attrezzature tecniche. Il problema ad ogni modo non è nella singola tappa ma nella continuità del camminare giorno dopo giorno. Il pellegrino si troverà al 99% ad avere a che fare con vesciche ed eventualmente anche ad affrontare crampi, nevriti o tendiniti. 

Quindi il cammino è per - quasi - tutti. Ognuno dovrebbe valutare i propri limiti e le proprie debolezze. Ad ogni modo se durante il cammino per un motivo o per l'altro si dovesse interrompere il viaggio ciò non significa che esso non possa essere ripreso più avanti.

Ma alla fine quanto si spende?

Dunque, considerando che quella del cammino è una vita basata sulla semplicità e consierando di dormire in albergue, la spesa media potrebbe essere così suddivisa:

  • 8.00 € - Pernottamenti
  • 2.00 € - Colazioni
  • 8.00 € - Per Pranzo al sacco e snacks
  • 14.00 € - Cenette e qualche birra (eh si dai va bene tutto ma una birretta...)

32.00 € / giorno

In questo sono esclusi i costi legati al come arrivare a Saint JEan piuttosto che il come tornarsene a casa.


Zaino ed equipaggiamento

Lo zaino sarà di importanza strategica per il cammino. Un buono zaino che distribuisca il peso sulle anche in modo corretto farà la differenza. E ne farà tanta. Oltre a consigliarvi zaini come questo dunque...

The North Face Terra 50 Zaino trekking brown/red

consiglio anche di ingegnarsi un po' sul come disporre il peso nello zaino. E' importante che gli oggetti più pesanti siano verso lo schienale dello zaino ad un'altezza centrale. In alto le cose più leggere e quelle semi-leggere in basso. Il bilanciamento è importantissimo se si deve camminare molto quindi bisogna riporre attenzione anche sulla distribizione laterale del peso. Di seguito un'immagine che spiega meglio di mille parole.

Una cosa velocissima sul peso prima di tutto. Qualcuno sostiene che bisogna portarsi uno zaino che pesi massimo il 10% del proprio peso. A mio modesto parere questa mi sembra scorretto. Se una persona dovesse pesare un po' più del suo pesoforma il discorso percentuale non averebbe senso. Alla fine lo zaino deve essere il più leggero possibile e sarebbe cosa carina che non pesi più di 10 o 12 kg. D'estate questo peso limite può ridursi ancora e ancora. Poi questo dipende dalla prestanza fisica del camminatore ma quando si parla di pesi da portarsi dietro... anche i singoli grammi fanno la differenza. Anche il peso dell'attrezzatura indossata fa la differenza.

Quanto al "cosa portarsi" ecco qualche suggerimento. Premetto che questo dipende anche da quanto Cammino ci si trova a percorrere (una, due settimane od un mese intero fanno, anche se in parte, la differenza).

  • 3 magliette di cotone
  • 3 paia di mutande
  • 3 paia di calze di cotone o tecniche (calzino destro e sinistro differente)
  • 1 pantalone lungo
  • 1 pantalone corto
  • 1 felpa o pile
  • 1 tuta da usare come pigiama
  • 1 coprizaino o poncho che copre anche lo zaino
  • 1 cappello per il sole
  • 2 sacchetti di plastica per panni sporchi e altro
  • Infradito da usare sia post camminata che per doccia
  • Costume da bagno (Why not?)
  • Coltellino svizzero
  • Borraccia
  • Spago o filo interdentale
  • Sacco a pelo e sacco di cotone
  • Materassino sottile (quelli arrotolabili o gonfiabili)
  • Penna, taccuino
  • Libro
  • Macchina fotografica
  • Bacchette da trekking

 

...e per inverno anche...

  • Giacca antivento ed impermeabile
  • Copri zaino
  • Leggins per sotto pantaloni termici
  • 1 paio di calzini in più pesanti per dormire
  • Sottogiacca a collo alto di pile

 

Inoltre...

  • qualche spilla da balia per appendere panni umidi allo zaino
  • Sapone di marsiglia sia per igiene personale che per panni
  • Tappi orecchie
  • Stringhe di riserva

 

Medicinali

  • Compeed per le vesciche se no ago e filo per trapassarle e curarle
  • Disinfettante
  • Anti infiammatori per tendiniti ed altro
  • Oki
  • Bendaggi vari e cerotti

C'è chi consiglia di spalmarsi della vaselina sui piedi prima di calzare le scarpe e mettersi in cammino. Altri invece lo sconsigliano perché pare possa far scivolare il piede all'interno della scarpa. Altri ancora suggeriscono di fasciarsi i piedi.

Ricordate che di tappa in tappa ci sono paesini e quindi farmacie

 

Per adesso questo è tutto, ma presto io stesso prenderò la via del Cammino e sarò ben lieto di riportare la mia esperienza e maggiori informazioni sui miei diari di viaggio

 

 

 

 

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