Come anticipavo precedentemente, la sveglia è bella che mattutina. Sistemo la tenda, lo zaino e saluto i vicini di tenda che penso ci abbiano odiato profondamente visto che Irene si è messa a cantare alle 4 di notte con gli auricolari. Il vicino di tenda ha dimostrato la sua contrarietà al canto di Irene uscendosene con un "FUCK SHUT UP!" così forte e incazzato che penso che la fauna se ne sia andata via dai dintorni per una settimana. Questo è lo stesso vicino che comunque fino alle 3.59 di notte russava come un cinghiale in broncopolmonite... che ve lo dico a fare: cherridere.
Gli altri vicini invece: una coppia che nella notte ansimava di piacere nella tenda... ma di brutto eh! Mi sono innamorato subito della coppia quando in mattinata ho realizzato che era una coppia di lesbiche: AAAAAAAAA! 
Bando alle ciance, il programma è questo. Pagare quello che c'è da pagare al campeggio, raggiungere Bath con il bus, lasciare gli zaini in ostello per 2.5£ di deposito al giorno e andare a Glastombury. Detto - fatto.
La strada che porta a Glastombury sale sempre. Cambiamo a Weels molto rapidamente e raggiungiamo la nostra meta. A Glastombury in estate fanno un festival eccezionale ma non l'ho mai beccato, sono sempre arrivato in un periodo diverso. La volta scorsa ero sceso dal pullman e davanti a me la prima cosa umana che si muoveva aveva appeso al corpo un cartello che parlava della fine del mondo. Ovviamente urlava anche robe del genere sull'apocalisse. Glastombury è piccola e la si gira tutta in mezza giornata. Non so per quale motivo comunque questo piccolo paesino di motagna ospita una quantità inumerevole di negozi che vendono robe tipo new age, robe sulla cultura indiana.. incensi.. libri di magia... magia... si si magia o no comunque ci soo frikkettoni ovunque. Non mi dilungo su questo particolare perchè mi ripeterei visto che ho scritto le mie prime impressioni sul diario dedicato all'Inter Rail 2001. Cmq il mio obiettivo è quello di portare Irene alla torre... che dovrebbe essere quella di mago Merlino secondo alcune leggende visto chq qui intorno, ad Avalon, si racchiude tutta la storia di Re Artù e compagnia bella.
Raggiungiamo finalmente la torre e lascio parlare le immagini che allego nell'album. La visuale è fantastica.
Mangiamo con qualche robetta comprata al supermercato, tra cui banane, tramezzini e uno snicker. Dopodichè ripartiamo per Bath dove in serata abbiamo il treno che ci riporterà a Londra. Nel cambio con il pullman a Weels approfittiamo dell'ora di coincidenza per farci una passeggiata a Weels e magari una pinta.. ci fermiamo 5 minuti a rubare una pera su un albero che ne è pieno e prendiamo a fare la passeggiata...in una cittadina anonima e fantasma. Si opta per la pinta... ma di cedro però! La birra è una delle poche cose che costa poco in questo paese. Forse è anche per questo che bevono dannatamente tanto gli inglesi.
Corriamo per prendere il bus che rischiamo di perdere e ci accomodiamo. Un'oretta e arriveremo a Bath.. si... una delle ore più terribili della mia vita.
Presente la pinta che ci siamo scolati al volo? certo.. e io dovevo pisciarla tutta. Ora. ORA. OOOORAAAAA!!!! AAAA Mi stava scoppiando la vescica giuro! Arrivato a Bath raggiungo il McDonald, entro nel cesso, TIRO FUORI a forza uno che stava entrando prima di me dicendogli con la faccia da 'kekkosa': "Sorry, it's an urgenz" ..ovviamente urgenz non esiste in inglese ma il sangue non era nei pressi del cervello in quel momento. Ancora un secondo ed ero spacciato!
Che sollievo. Gia che ci sono mi sparo un McSchifo di panino e verso le 22 dopo una breve passeggiata al parco ci fiondiamo in ostello a prendere gli zaini e quindi in stazione, per prendere il treno del ritorno a Londra.